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Categoria: "CINEMA E TEATRO"

valido per il comune di MASCALUCIA (CT)

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Autore: andrea p
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Nuovo Teatro Stabile Mascalucia

23^ StagioneTeatrale 2011-2012

L'Associazione Artistica Culturale Nuovo Teatro Stabile Mascalucia, ha il piacere di presentare la sua 23° Stagione Teatrale, confermando il suo impegno sul piano qualitativo nella scelta degli spettacoli della stagione 2011/2012 messi in scena al teatro San Gabriele di Mascalucia.

A presentare la nuova stagione ricca di appuntamenti è il Direttore Artistico Mario Re e il Presidente Andrea Giuffrida, un cartellone che vedrà tutti gli attori impegnati nella messa in scena di testi impegnativi, come il dramma che aprirà la stagione il 22 ottobre di Arthur Miller "Erano Tutti Miei Figli, alle commedie più divertenti, come "Il mistero dell'Assassino Misterioso"di Lillo e Greg, "Ma quannu sa fari stu matrimoniu?" di Santi Consoli, per passare ad uno dei classici più conosciuti di Scarpetta con cui si chiuderà la stagione "Miseria e Nobiltà".

Non mancheranno anche quest'anno gli appuntamenti con le compagnie ospiti che andranno in scena con "Il berretto a Sonagli"di Pirandello, "L'ultima Lettera" di Giovanni Bucalo, il "Boss..olo di cosa nostra" di Pippo Scammacca e "Occhio non vede" commedia di Aldo Lo Castro.

Grandi classici, nomi storici della scena teatrale italiana, sono i protagonisti della nuova stagione.Non rimane che invitarvi a venirci a trovare e salutarvi con uno dei nostri motti, "Il Teatro è Vita".

Per informazione sulla stagione visitate il nostro sito www.teatrostabilemascalucia.it

 

L'annuncio è riferito al periodo: da Sab 22 ottobre 2011 a Dom 27 maggio 2012

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Annuncio #27047 link a questo annunciolink invia a un amico

Categoria: "CINEMA E TEATRO"

valido per il comune di ROBBIO (PV)

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Autore: andrea p
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un_canto_nuovo_teatro_ronza_robbio_pv_26_maggio_2012_.jpg

Teatro Ronza - Robbio Lomellina (PV)
Stagione Primavera 2012
Dir. Art. Roberto Piciotti

26 Maggio 2012 ore 21:00
"Un canto nuovo"
Esibizione dei bambini delle scuole cristiane di Vercelli
Maestro: Giuseppe Canone

Lo spettacolo "UN CANTO NUOVO" prevede un repertorio di brani musicali celebri rielaborati e canti inediti composti, suonati e cantati dai bambini dai 5 agli 11 anni, diretti dal maestro Giuseppe Canone.

I proventi dello spettacolo, escluse le spese, saranno devoluti a sostegno della ristrutturazione del Teatro Ronza. Tutti gli artisti partecipano gratuitamente.

Biglietto intero: euro 5,00 - Ridotto: 3,50
Info e Prevendita: Lunedì (dalle ore 15:00 alle ore 17:30) - 347.8883814
Inviti d'onore disponibili presso ii commercianti robbiesi aderenti.

La Stagione Teatrale è stata organizzata Grazie ai seguenti Patrocini, Collaborazioni e Sponsors:

Comune di Robbio e Assessorato alla Cultura e alle Manifestazioni
Parrocchia di Robbio
Comitato Organizzatore Palio dl'Urmon
Commercianti Robbiesi
Pro Loco di Robbio
Biblioteca di Robbio
Ecomuseo del Paesaggio Lomellino
Settembre in Lomellina
Mery Guarischi Management
CLIR S.p.A.- Corso Garibaldi, 46 - Mortara (PV) - info@clir.it
Impresa Funebre FERRARA - Robbio - Mortara - Tel. 0384.670722

Facebook Page:
Teatro Ronza Robbio

 

L'annuncio è riferito al giorno: Sab, 26 maggio 2012

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Annuncio #27182 link a questo annunciolink invia a un amico

Categoria: "CINEMA E TEATRO"

valido per il comune di ROMA (RM)

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L'annuncio è riferito al periodo: da Mar 29 maggio 2012 a Gio 31 maggio 2012

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Categoria: "FIERE/ESPOSIZIONI"

valido per il comune di VERCELLI (VC)

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Autore: andrea p
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i_giganti_dell_avanguardia_a_vercelli.jpg

I giganti dell'Avanguardia: Miró, Mondrian, Calder e le Collezioni Guggenheim, ospitata dal 3 marzo al 10 giugno da Arca a Vercelli, è la quinta esposizione del fortunato ciclo ideato e curato da Luca Massimo Barbero per il Comune di Vercelli.
Con circa quaranta opere, tra dipinti e sculture, tutte sceltissime, che ricostruiscono in modo puntuale l'arco cronologico della carriera dei tre artisti, l'esposizione ripercorre, dagli esordi alla celebrità, la carriera artistica dei giganti dell'avanguardia, Miró, Mondrian, Calder, appunto.
I Guggenheim, si sa, sono stati esempio di collezionismo lungimirante delle avanguardie. Peggy e Solomon hanno scommesso su artisti che sono diventati pietre miliari della storia dell'arte del Novecento, collezionando opere che rappresentano oggi a tutti gli effetti le "radici" da cui sono nati i protagonisti dell'arte del XX secolo.
Miró, Mondrian, Calder, i tre grandi maestri proposti da questa mostra, emergono in maniera prominente dalle loro collezioni .
I tre incarnano, a tutti gli effetti, uno dei paradigmi dell'avanguardia del XX secolo: Joan Miró con il suo poetico Surrealismo da una parte, Piet Mondrian con la pura astrazione dall'altra, e la scultura di Alexander Calder, con le sue componenti surrealiste e astratte, entrambe riflesso dell'immaginario artistico dei due pittori, al centro.
La mostra è arricchita di prestiti provenienti dalla Calder Foundation di New York, dal Gemeentemuseum dell'Aja, dal Museo Civico di Spoleto, oltre che dalla Fondazione Solomon R. Guggenheim. Dall'incontro e dall'intreccio delle opere di queste grandi personalità, nasce una occasione unica per poter ritrovare i vertici della fantasia poetica che ha percorso il XX secolo. Riuniti per la prima volta a Vercelli saranno i tre grandi maestri della ricercatezza visiva e della giocosità immaginifica
Joan Miró (1893-1983), nasce a Barcellona, in Spagna, ed rappresenta uno dei capisaldi del Surrealismo. André Breton, fondatore del movimento, lo definì "il più surrealista di noi tutti", mentre secondo William S. Rubin "era senza dubbio il più raffinato pittore ad aver aderito al Surrealismo". Dal 1924 al 1929 è tra i principali protagonisti di quella linea simbolica del Surrealismo che sviluppa l'elaborazione d'immagini stilizzate, sospese, spesso tradotte in segni e figurazioni astratte, e che tende a ricondurre questa apparenza di astrazione ad una propria origine reale, come da egli stesso affermato: "Per me una forma non è mai qualcosa di astratto, ma è sempre segno di qualcosa. È sempre un uomo, un uccello, o qualcos'altro. Per me la pittura non è mai forma in sé". Nel 1942 espone nella galleria newyorkese di Peggy Art of This Century, luogo-simbolo del debutto americano della collezione d'arte europea contemporanea della mecenate, accanto ai gradi esponenti del Surrealismo, come Jean Arp, Max Ernst, René Magritte. "Il grande pittore che riesce a costruire un dipinto con pochi tratti scuri, con pochi toni squillanti, anche in assenza di ogni pretesto figurativo e di ogni compiacimento caricaturale", così Gillo Dorfles scrive dell'artista spagnolo nel 1954, quando gli viene conferito il premio per la grafica alla Biennale di Venezia. Tra liquide campiture e personaggi fluttuanti, il suo linguaggio diviene da subito il punto di riferimento per le generazioni successive, portandolo ad essere considerato oggi anche dal grande pubblico uno dei protagonisti indiscussi del XX secolo. La mostra di Vercelli rappresenta inoltre un'occasione unica che vede riunite tutte insieme, per la prima volta al di fuori delle "mura veneziane", le preziose opere dell'artista spagnolo, amate e collezionate da Peggy.
L'astrazione nell'arte figurativa, che tanto influenzò sia Miró che Calder, è strettamente legata al nome di Piet Mondrian (1872-1944), nato ad Amersfoort, in Olanda. Membro fondatore del movimento del De Stijl nel 1917, Mondrian è tra massimi protagonisti e pensatori delle ricerche astratte della prima metà del XX secolo. Di lui Solomon e Peggy acquisirono diverse opere ripercorrendone il percorso artistico, dalla figurazione all'estremo astrattismo. Se condivide con Kandinsky l'idea di un fondamento spirituale e metafisico della creazione artistica, Mondrian persegue la costruzione di un linguaggio che traduce l'espressione lirica soggettiva nella griglia di un ordine cosmico, nel tentativo di rendere visibile questa relazione tra libertà dell'individuo e determinazione dell'universo. Dà così origine ad un personalissimo stile astratto neoplastico, in cui ciascun elemento figurativo è ridotto alle direttrici verticali e orizzontali a cui è possibile ricondurre ogni struttura naturale. In questa griglia sono inserite campiture riempite dai colori primari blu, giallo e rosso. Ne nasce un mondo pittorico rigoroso e libero insieme, che dà immagine alle dinamiche dell'universo, dal micro al macrocosmo. Mondrian trascorre la sua esistenza tra l'Olanda, Parigi, Londra e New York, dove si trasferisce nel 1940, aderendo al gruppo degli American Abstract Artists, e dove il ritmo e l'euforia della vita cittadina hanno un impatto significativo sulla sua tarda produzione. Peggy e Mondrian si conoscono in Inghilterra nel 1938 e rimarranno amici fino alla scomparsa dell'artista nel 1944. Nel 1971 il museo Solomon R. Guggenheim di New York gli ha dedicato un'importante retrospettiva per celebrarne il centenario della nascita, confermando il ruolo centrale svolto dall'artista nella storia dell'astrazione.
Alexander Calder (1898-1976), nato a Lawnton, in Pennsylvania, è stato "il primo americano del XX secolo a guadagnarsi una reputazione europea" (George Heard Hamilton). Nel 1926 si trova a Parigi e qui diventa presto amico di Miró, con cui condivide il suo formale senso dell'umorismo, la predisposizione per le forme di carattere vegetale, e per linee espressive che creano forme ricorrenti nello spazio. Una sua visita nello studio di Mondrian suscita un forte impatto sulla sua arte, come l'artista olandese anche Calder si limita all'utilizzo dei colori primari e compone utilizzando linee e piani. Calder sviluppa questo linguaggio visivo in tre dimensioni, e dai primi anni '30, con i suoi "mobiles", permette alle sue sculture sospese di muoversi nello spazio. I suoi primi ritratti e le sue sculture sospese vengono chiamati mobiles da Marcel Duchamp per il loro lento e costante movimento. La mostra di Vercelli presenta l'intero repertorio artistico di Calder: Mobiles e Stabiles (sculture che poggiano a terra), sculture da tavolo costituite da parti mobili, ritratti realizzati con il fil di ferro, opere da parete (Costellazioni, titolo che rimanda all'opera di Miró), gioielli e dipinti su carta. Peggy e Solomon instaurarono una duratura amicizia con Calder, riconoscendo la carica innovatrice della sua concezione del fare scultura. Peggy indossa un orecchino creato da Calder in occasione dell'apertura della sua galleria-museo Art of This Century nel 1942, e successivamente gli commissiona la testiera del letto. Scrive la collezionista nella sua autobiografia: "Non solo sono l'unica donna al mondo a dormire in un letto di Calder, ma anche l'unica donna ad indossare i suoi enormi orecchini mobiles". Entrambe i lavori saranno esposti a Vercelli. La padronanza della meccanica (Calder fece studi di ingegneria), lo stupore per il movimento dei corpi celesti, l'infantile amore per il mondo circense sono tra i principali elementi che hanno dato vita alle imprevedibili e fluttuanti sculture sospese di Calder.

I giganti dell'avanguardia: Miró, Mondrian, Calder e le collezioni Guggenheim. Arca, Chiesa di San Marco, Vercelli, 3 marzo - 10 giugno 2012. Mostra a cura di Luca Massimo Barbero promossa da Regione Piemonte - Città di Vercelli In collaborazione con Peggy Guggenheim Collection con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli. Organizzazione e produzione Sistema Museo. Orari: 8 - 19, sabato e festivi: 8 - 20.

Informazioni e prenotazioni: tel 199.151.123 - callcenter@sistemamuseo.it

 

L'annuncio è riferito al periodo: da Sab 03 marzo 2012 a Dom 10 giugno 2012

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Categoria: "FIERE/ESPOSIZIONI"

valido per il comune di ALFONSINE (RA)

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Autore: andrea p
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roba_vecia_roba_nova_25_09-27_05_alfonsine.jpg

Roba vecia e roba nova
Mostra scambio dell'antiquariato e del modernariato

"Roba Vecia e Roba Nova" si tiene in Piazza Gramsci (Alfonsine-Ravenna) l'ultima domenica del mese da settembre a maggio quindi:

  • domenica 25 settembre '11

  • domenica 30 ottobre '11

  • domenica 27 novembre '11

  • domenica 29 gennaio '12

  • domenica 26 febbraio '12

  • domenica 25 marzo '12

  • domenica 29 aprile '12

  • domenica 27 maggio '12 (no piazza gramsci ma piazza 10 aprile)

ad ingresso libero per i visitatori
quota di 5 Euro per gli hobbisti

Dalle ore 09.00 al tramonto

Per info:

tel 0544 866667 / 339 8503411
seganti.stefano@comune.alfonsine.ra.it

Angolo della gastronomia e pianobar a cura di Pro Loco Alfonsine

 

L'annuncio è riferito al periodo: da Dom 25 settembre 2011 a Dom 27 maggio 2012

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Categoria: "FIERE/ESPOSIZIONI"

valido per il comune di NAPOLI (NA)

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Autore: andrea p
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PROGETTO EVENTO
proposto dall'Associazione Culturale "Voli Pindarici Onlus"
in collaborazione con l'Associazione Culturale "Gli Ingiullarati. Officine Creative"

IN UN MARE DI LIBRI
Campionato di lettura in stile ludico - culturale -sportivo

In un mare di libri è un torneo promosso dall'Associazione Culturale "Voli Pindarici Onlus", in collaborazione con l'Associazione Culturale "Gli Ingiullarati. Officine Creative", i cui soci, da decenni, collaborano, nella promozione e organizzazione di iniziative dedicate al mondo della scuola e della cultura, con il MIUR, il Ministero della Pubblica Istruzione, il Ministero Beni ed Attività Culturali, la Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Napoli,la Regione Campania, la Provincia di Napoli, il Comune di Napoli, la Direzione Scolastica Regionale per la Campania, il Laboratorio di Ricerca sui Linguaggi dell'Attore dell'Università degli Studi "Suor Orsola Benincasa" di Napoli, il CNR, l'EFI,, Città della Scienza,la Fondazione IDIS, la Fondazione Pomigliano Jazz, la Fondazione Parco Letterario Giordano Bruno, l'Associazione Galassia Gutenberg, Pigreco s.r.l., l'Associazione Kodokan Club Napoli, l'Associazione Desh Pradesh Campania, l'Associazione Terra Mia Onlus, l'Associazione Grammelot, l'Associazione Maranosolidale, la Cooperativa Sociale La Vela, l'Associazione Cassiopea e altre.

Il torneo è proposto alle scuole medie superiori della Regione Campania.

REGOLAMENTO TECNICO E NORME ORGANIZZATIVE GENERALI DEL TORNEO

Ogni torneo prevede l'iscrizione e la partecipazione di più squadre, provenienti da istituti scolastici diversi, nell'ambito delle scuole secondarie superiori. In ogni istituto aderente avrà luogo un torneo interno, definito Torneo di Girone, al quale potranno prendere parte quattro/otto/sedici squadre (a discrezione dell'istituto partecipante), a seguito del quale verrà decretata una sola squadra vincitrice.

Tutte le squadre vincitrici dei diversi Tornei di Girone parteciperanno di diritto alle fasi Semifinali e Finali Campionato Generale per poter decretare il podio dei primi quattro classificati.

Qualora il numero di squadre vincitrici dei Tornei di Girone risultassero in numero superiore a quattro, il Comitato Organizzatore provvederà a predisporre un'ulteriore fase eliminatoria di qualificazione, col fine di raggiungere il necessario numero di quattro partecipanti. Successivamente, quindi, avranno luogo le fasi Semifinali e Finali, come previsto dal Campionato.

Gli istituti interessati che entro il 30 settembre 2011 avranno inviato il cartellino di gara (modulo allegato al presente regola

mento contenente tutti i dati richiesti per l'iscrizione alle gare), parteciperanno al torneo. Nella compilazione del cartellino di gara, l'istituto avrà cura nell'indicare in maniera chiara e precisa i dati della scuola, il numero di squadre partecipanti al Torneo di Girone, il numero di partecipanti di ogni squadra ed il nominativo del relativo insegnante referente.

Ogni incontro prevede la formulazione di domande di cultura generale, sul testo scelto, sull'autore e sulla contestualizzazione storico-sociale.

Di volta in volta gareggeranno due squadre (formate da massimo 15 giocatori ciascuna) e un giocatore per ciascuna squadra dovrà espletare le funzioni di Capitano.

Egli sarà responsabile dell'ordine e della disciplina dei suoi compagni di squadra e sarà l'unico autorizzato a fornire le risposte ai singoli giochi, previa consultazione con i compagni.

Il Capitano può richiedere un timeout qualora ritenesse di aver bisogno di chiarimenti sulle domande o sulle risposte dei vari giochi proposti dal Comitato Organizzatore.

I giocatori, prima di iniziare la partita, dovranno disfarsi di telefoni cellulari, libri, appunti e altri oggetti che possano compromettere l'andamento regolare della gara. Il Capitano, inoltre, consegnerà l'elenco dei partecipanti della propria squadra al Segretario di Gara, il quale si potrà riservare il diritto di controllarne la reale corrispondenza con i partecipanti eventualmente presenti.

Ad ogni partita saranno presenti 2 Ufficiali di Gara: un Arbitro ed un Segretario.

L' Arbitro ha il controllo assoluto del gioco e la sua autorità sui giocatori dovrà essere effettiva durante tutto il tempo della partita. Le opinioni differenti rispetto alle decisioni assunte dall'Arbitro non possono costituire motivo per reclami o appelli al suo operato. Tutte le decisioni dell'Arbitro in materia di fatto sono definitive e la sua interpretazione del regolamento deve essere accettata durante tutta la partita. L'Arbitro deve essere in

possesso di un fischietto a suono stridente mediante il quale dare il segnale di inizio del gioco. L'Arbitro ha l'autorità di ordinare l'allontanamento di un qualsiasi giocatore, accompagnatore o spettatore il cui comportamento gli impedisca di svolgere i propri compiti in maniera appropriata ed imparziale. L'Arbitro ha il diritto di sospendere la partita in qualsiasi istante se una circostanza può impedire il regolare svolgimento della stessa e può, a suo giudizio, assegnare penalità. Qualora risulti necessario, l'Arbitro può consultarsi con il Segretario; entrambi hanno piena delega decisionale da parte del Comitato Organizzatore.

Il Segretario dovrà provvedere alla compilazione del verbale della partita e registrarne i punti.

Il rispetto dell'orario di convocazione delle

squadre è condizione indispensabile per la partecipazione al torneo (la tolleranza è di 15 minuti di ritardo), pena l'eliminazione dallo stesso.

Le squadre si sfideranno su opere di narrativa italiana o straniera scelte dal Comitato Organizzatore e ciascuna partita, che avrà la durata di circa 60 minuti, sarà suddivisa in 4 tempi. Ogni tempo di gara prevede lo svolgimento di un gioco sul testo scelto.

La scuola dovrà provvedere all'acquisto dei libri a spese proprie.

Entro il 15 ottobre 2011 il Comitato Organizzatore comunicherà alle squadre il testo da leggere, la sintesi dei 4 giochi previsti per la prima fase del torneo di Girone ed orario e sede per lo svolgimento delle gare. Gli incontri dei Tornei di Girone si svolgeranno nelle sedi dell'istituto aderente, mentre le fasi Semifinale e Finale del Campionato Generale (ed eventuale fase eliminatoria di qualificazione) avranno luogo in sedi indicate dal Comitato Organizzatore.

Tiro Libero
Le 16 squadre potranno, mediante un Tiro Libero, accumulare punti extra che verranno sommati al punteggio ottenuto nei vari turni. Un Tiro Libero si effettua producendo un elaborato (scritto, disegno, fumetto,...) inerente al testo adottato e dovrà essere consegnato al Segretario all'inizio di ogni partita. Il Tiro Libero può essere lanciato durante uno degli incontri del Torneo di Girone di appartenenza.

TORNEO DI GIRONE
Lo svolgimento delle partite avrà inizio entro il mese di dicembre 2011.
Gli incontri avverranno tra le squadre iscritte al torneo di istituto. In questa fase è accettato, da ogni singola squadra, un Tiro Libero per incrementare il punteggio.
Gli incontri avranno luogo nelle sedi dell'istituto di appartenenza e in orari stabiliti dal Comitato Organizzatore.
Il torneo si svolgerà ad eliminazione diretta; in conclusione risulterà una sola squadra vincente che rappresenterà l'istituto nelle successive fasi di Semifinale e Finale del Campionato Generale.

SEMIFINALI
Lo svolgimento delle partite del Campionato Generale avverrà entro il mese di maggio 2012.
Le semifinali si articoleranno in 2 incontri fra le 4 squadre che nei Tornei di Girone avranno sconfitto le altre squadre concorrenti. In questa fase non sono ammessi Tiri Liberi.
Gli incontri avranno luogo in orari e sedi stabiliti dal Comitato Organizzatore.

FINALI
Lo svolgimento delle partite del Campionato Generale avverrà durante il mese di maggio 2012.
Alla finale per il 1° ed il 2° posto parteciperanno le due squadre vincenti nelle semifinali, alla finale per il 3° e 4° posto le due perdenti. In questa fase non sono ammessi Tiri Liberi.
Gli incontri avranno luogo in orari e sedi stabiliti dal Comitato Organizzatore.

Attestato di Partecipazione
I partecipanti, a testimonianza della loro presenza, qualora ne facciano richiesta, un attestato di partecipazione nominativo, utile per l'eventuale ottenimento di crediti formativi.

Voli Pindarici Onlus - Ufficio Scuola - tel. 081.8681899
info@volipindarici.net - www.volipindarici.net
Referente: Giuseppe Esposito
g.esposito.migliaccio@gmail.com

Contenuti

  • Narrativa Italiana e Straniera
  • Contestualizzazione Storico Sociale di personalità della letteratura italiana e straniera
  • Cultura Generale

Attività

  • Incontro di Presentazione
  • Tornei di Girone
    • Fase Eliminatoria
    • Fase Intermedia
    • Fase Semifinale
    • Fase Finale
  • Campionato Generale
    • Fase Semifinale
    • Fase Finale
  • Presentazione del Concorso parallelo
  • Mostra e Premiazione dei lavori del Concorso Parallelo

Calendario delle attività

Settembre 2011

  • Presentazione progetto ai docenti interessati
  • Attivazione di una segreteria

Sede: Associazione Culturale "Voli Pindarici Onlus" - Corso Garibaldi, 5 80070
Monte di Procida (NA)

Ottobre 2011

  • Adesione al Campionato

Dicembre 2011

  • Torneo di Girone: Fase Eliminatoria

Sede: Istituto Scolastico Partecipante

  • Distribuzione delle schede di adesione al Concorso Parallelo

Gennaio 2012

  • Scadenza per la raccolta delle adesioni al Concorso Parallelo

Aprile 2012

  • Conclusione Torneo di Girone: definizione delle 4 finaliste per il Campionato Generale

Sede: Istituto Scolastico Partecipante

Maggio 2012

  • Campionato Generale
    • Fase Semifinale
    • Fase Finale
  • Evento finale di chiusura: Mostra dei partecipanti al Concorso parallelo e Premiazione dei vincitori del Concorso Parallelo

Sede: Istituto Scolastico Partecipante o sede da stabilire

Referente
Dott. Giuseppe Esposito g.esposito.migliaccio@gmail.com
Associazione Culturale " Voli Pindarici Onlus "
Corso Garibaldi n°5 80070 Monte di Procida (NA)
telefono e fax 081 868 18 99 cell 392 88 69 747
www.volipindarici.net info@volipindarici.net

il contributo economico di ogni scuola partecipante è di:
E 425,00 con 4 squadre partecipanti
E 765,00 con 8 squadre partecipanti
E 1.445,00 con 16 squadre partecipanti
(i costi sono da considerarsi oltre IVA)

 

L'annuncio è riferito al periodo: da Gio 15 settembre 2011 a Ven 15 giugno 2012

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Categoria: "FIERE/ESPOSIZIONI"

valido per il comune di BENE VAGIENNA (CN)

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Autore: andrea p
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 Ufficio cultura e turismo


Via Roma, 101
12041 Bene Vagienna (CN)
tel. 0172.654152 (int. 8)
fax. 0172.654947
e-mail: ufficiocultura@benevagienna.it
www.comune.benevagienna.cn.it

 

L'annuncio è riferito al periodo: da Dom 29 gennaio 2012 a Mer 12 dicembre 2012

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Categoria: "FESTE/SAGRE/CENONI"

valido per il comune di ALBA (CN)

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creative_workshop_elenamiro.jpg

 dal 31 marzo al 10 giugno 2012 ad Alba (Cn)

Il progetto è inserito all'interno di "La primavera della cultura, del gusto e del vino"
promosso dalla Città di Alba. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito.

Alcune tra le opere più significative di Pinot Gallizio, una serie di allestimenti inediti, un dialogo con opere di Cesare Pietroiusti e di Anna Scalfi, artisti tra i più significativi della scena italiana contemporanea e ancora moda, musica e appuntamenti teatrali rendono omoaggio grande artista albese ripercorrendo le molteplici sfaccettature della sua ricerca artistica. Una mostra "diffusa" che da aprile a giugno invade la città di Alba grazie al sostegno del Gruppo Miroglio, leader italiano nel settore tessile e abbigliamento i cui tessuti Gallizio utilizzò più di cinquanta anni fa per alcuni suoi importanti lavori.

Il primo appuntamento è per sabato 31 marzo (con apertura continuativa al pubblico a partire dal 1° aprile e fino al 10 giugno) con l'inaugurazione della mostra dedicata alla pittura industriale curata da Liliana Dematteis e dall'Archivio Gallizio nella splendida chiesa medievale di San Domenico, nel centro storico di Alba. Un'occasione unica per vedere esposto per la prima volta nella sua interezza il rotolo di pittura industriale lungo 74 metri realizzato nel 1958. La pittura industriale di Gallizio è strettamente legata alla sua esperienza all'interno dell'Internazionale Situazionista, l'organizzazione radicale di cui è stato fondatore nel 1957 con Guy Debord e, tra gli altri, con gli artisti Asger Jorn, Constant, Ralph Rumney e l'amico Piero Simondo. Nell'ottica situazionista di sperimentare nuovi strumenti di critica della cultura e della società, la pittura industriale di Gallizio era un'invenzione perfetta: l'estensione della pittura in lunghi rotoli destinati a essere venduti a metro aveva infatti l'effetto di inflazionare il valore artistico e al tempo stesso mettere in crisi la macchina, "regina del tutto uguale", come scriveva l'artista nel suo manifesto, obbligandola al "gesto unico, inutile e antieconomico". Venduta a metro nel mercato di Alba così come nelle gallerie d'arte, esposta a Torino, Milano, Monaco di Baviera, Parigi, la pittura industriale era concepita per essere "applicabile": al vestiario e alla moda - avvolta sul corpo delle mannequin -, alla costruzione di ambienti, fino a rivestire idealmente le autostrade. L'opera, realizzata su tela con inchiostri tipografici, resine e solventi, è stata esposta nei principali musei del mondo: dal Centre Georges Pompidou di Parigi all'ICA di Londra, dal Museo Reina Sofia di Madrid al MOCA di Los Angeles, al Museum of Contemporary Art di Sidney.

Sempre sabato 31 marzo il Teatro Sociale accoglierà invece gli esiti di un fruttuoso incontro tra l'arte di Pinot Gallizio e la moda che ha dato vita a dodici abiti inediti e originali che traggono ispirazione da una delle quattro tele che compongono il ciclo pittorico Le notti di cristallo. Ed è stata proprio La Notte Barbara, con la sua dimensione ancestrale, mitica, nell'immaginario legato ad antiche civiltà così come all'origine della vita, dove le notti sono "di cristallo" perché ancora incontaminate, a ispirare il lavoro di dodici stilisti che, nel corso del workshop "Elena Mirò Art & Fashion", curato e diretto dal Gruppo Miroglio, recentemente svoltosi presso la Reggia di Venaria, hanno realizzato le dodici creazioni che verranno esposte all'ingresso del Teatro. Nei locali del Teatro Sociale si potranno inoltre ammirare i due dipinti intitolati Le fabbriche del vento che furono esposti nella sala personale dedicata a Gallizio alla XXXII Biennale di Venezia nel 1964, pochi mesi dopo la sua improvvisa morte. In questa ultima fase del lavoro di Gallizio il segno si fa continuo, curvilineo, vibrante e al tempo stesso materico. Utilizza resine plastiche e oli che formano uno spesso strato sulle tela, dove le forme si posano e si attorcigliano quasi per uscire dalle proprie rigidezze e lasciarsi andare, come scriveva al pittore Carla Lonzi, la critica d'arte e amica con la quale Gallizio stabilì un intenso e profondo dialogo. Queste due opere resteranno esposte per un luogo periodo, oltre alle date di chiusura della mostra, grazie a un comodato sottoscritto tra l'Archivio Gallizio ed il Comune di Alba.

A partire dal 12 maggio, nei locali al secondo piano del Centro Studi Beppe Fenoglio, sarà aperto lo Spazio Gallizio, nel quale viene presentata l'installazione L'Anticamera della morte, donata dall'Archivio Gallizio alla città di Alba, insieme a immagini e materiali di documentazione che raccontano la vita e il lavoro dell'artista nella cornice di quella che fu la biblioteca di casa Gallizio. L'Anticamera della morte è un'opera ambientale realizzata dall'artista pochi mesi prima della sua morte, avvenuta nel febbraio del 1964, ricoprendo con una stesura monocroma di nero fumo un mobile a scaffale del suo studio. Una libreria in cui Gallizio - che era stato partigiano, farmacista, chimico, archeologo, pittore - aveva disposto una serie eterogenea di oggetti accumulati nel corso di una vita. Una sorta di wunderkammer al rovescio, con cui la ricerca artistica di Gallizio si affacciava ai nuovi linguaggi delle neoavanguardie europee e internazionali.

E ancora, sabato 12 maggio, in occasione della Notte Bianca delle Librerie, nella chiesa di San Domenico sarà la volta della lettura del "Manifesto della pittura industriale" di Gallizio, con accompagnamento musicale.
"Di solito, quando si parla della Notte Bianca, si pensa immediatamente alla musica e ai concerti - spiega l'Assessore alla Cultura e al Turismo Paola Farinetti - noi abbiamo invece provato a immaginare una Notte Bianca di segno diverso, ma ugualmente speciale e fuori dall'ordinario".

Infine, sabato 19 maggio, nella chiesa di San Domenico, si affiancheranno al grande rotolo di pittura industriale di Gallizio opere di Anna Scalfi e di Cesare Pietroiusti che, secondo nuove e differenti prospettive riflettono sui concetti di valore, produzione, unicità e serialità che furono anche alla base della pittura industriale. L'evento, nel quale saranno allestiti il Grande disegno di Anna Scalfi, una pezza di pashmina di 30 metri, e centinaia di disegni su carta realizzati per l'occasione da Cesare Pietroiusti, è a cura di Francesca Comisso e dell'Archivio Gallizio di Torino.

Un'occasione irripetibile non solo per avvicinarsi alla produzione di un grande ed eclettico protagonista della ricerca artistica europea tra gli anni cinquanta e sessanta, ma anche per conoscere l'altra anima di Alba, la capitale delle Langhe spesso associata all'enogastronomia, che fu la culla ai tempi di Gallizio di un'intensa attività culturale internazionale.

INFO AL PUBBLICO
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito
www.comune.alba.cn.it - tel 0173 292466
UFFICIO STAMPA adfarmandchicas

SENZA TITOLO o Rotolo di pittura industriale
a cura di Liliana Dematteis e l'Archivio Gallizio
Inaugurazione 31 marzo con presentazione critica di Maria Teresa Roberto
Chiesa di San Domenico, Via Calissano - ALBA (Cn)

LE FABBRICHE DEL VENTO, Pinot Gallizio e la moda
Inaugurazione 31 marzo 2011
Teatro Sociale "Giorgio Busca", Piazza Vittorio Veneto, 3 - ALBA (Cn)

SPAZIO GALLIZIO, L'anticamera della morte
Inaugurazione 12 maggio 2011 , ore 18, con presentazione critica di Maria Teresa Roberto
Centro Studi Beppe Fenoglio, Piazza Rossetti 2 (terzo piano) - ALBA (Cn)

LA NOTTE BIANCA DELLE LIBRERIE, Il manifesto della pittura industriale
12 maggio 2011
Chiesa di San Domenico, Via Calissano - ALBA (Cn)

CESARE PIETROIUSTI E ANNA SCALFI: IN DIALOGO CON PINOT GALLIZIO
a cura di Francesca Comisso e l'Archivio Gallizio
inaugurazione: 19 maggio 2012, ore 18,00
Chiesa di San Domenico, Via Calissano - ALBA (Cn)


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LA PRIMAVERA DELLA CULTURA,
DEL GUSTO E DEL VINO

da marzo a giugno 2012 ad Alba (Cn)

La fine dell'inverno si colora di un fitto calendario di eventi che la città di Alba ha raccolto sotto il titolo La primavera della cultura, del gusto e del vino per descrivere, con parole chiave, quelle che sono le peculiarità che caratterizzano e rendono attraente il territorio di Langa e Roero.

"La primavera della cultura, del gusto e del vino" è un format tutto nuovo, un contenitore, se vogliamo chiamarlo così, che raccoglie e dà nuova dignità alle tantissime iniziative organizzate in città già da alcuni anni, oltre a progetti totalmente innovativi e di alto livello che riguardano sia la cultura in senso stretto sia la cultura materiale del vino, del cibo e più in generale della qualità della vita che ci caratterizza - commenta l'Assessore alla Cultura e al Turismo Paola Farinetti - Lavorando sodo e in sinergia per fissare in calendario gli eventi, siamo riusciti ad ottimizzare al meglio spazi, tempi, promozione e risorse-"

Dall'arte moderna, protagonista attraverso la mostra e le iniziative legate alla figura di Pinot Gallizio, si passa all'arte antica con un capolavoro del Tiziano. A pochi passi dal Centro Studi Beppe Fenoglio, nella sede della Banca d'Alba, a inizio aprile tornerà lo straordinario capolavoro della maturità artistica di Tiziano Vecellio: "Il Martirio di San Lorenzo" fresco di restauro. La tela resterà visibile al pubblico anche dalle vetrine dello storico palazzo, regalando un'occasione davvero unica e inaspettata. Gli amanti della fotografia potranno far tappa da marzo a luglio alla Wall of Sound Gallery per la personale del grandissimo fotografo americano Art Kane e la mostra delle storiche fotografie di Gered Mankowitz insieme a quelle di Guido Harari, proprietaro della galleria d'arte albese e noto per i suoi leggendari scatti in ambito musicale.

E poi musica classica internazionale con la nona edizione dell'Italy&Usa Alba Music Festival: dal 24 maggio al 3 giugno due settimane di concerti, workshop di composizione e seminari con artisti provenienti da oltre 15 paesi nei teatri, nelle chiese e negli spazi aperti della città. In tre diversi momenti, tra aprile e maggio, il festival Cantautori d'Italia dell'Associazione Culturale "Milleunanota" sarà dedicato ai cantautori italiani che abbiano avuto incisive esperienze nel mondo della musica underground, ma anche alle giovani promesse della nostra scena musicale.

Ma il territorio di Alba, capitale delle Langhe e caposaldo della tradizione enogastronomica di qualità, non può che partire dalla valorizzazione dei suoi prodotti per creare appuntamenti d'interesse culturale.

Vinum, dal 27 aprile al 1 maggio, si propone come l'occasione per numerosi produttori di presentare al pubblico le nuove annate di Langhe e Roero, con particolare attenzione agli enoturisti e agli esperti del settore. Cuore della kermesse sarà la Grande Enoteca di Langhe e Roero con le degustazioni dei vini del territorio allestita all'interno del Palazzo Mostre e Congressi di piazza Medford. Tour nelle vigne, nelle cantine e nei musei del vino grazie all'attività del portale piemonteonwine.it che promuove il progetto speciale dei "Narratori del vino", percorsi personalizzati e degustazioni emozionali dedicate agli amanti del vino che non hanno conoscenze tecniche. Parallelamente alla Fiera Nazionale Vinum si affianca Nebbiolo Prima, la manifestazione organizzata dall'Associazione Albèisa e tradizionalmente rivolta al pubblico dei buyers, dei giornalisti e dei collezionisti che diventerà "open" e aprirà al pubblico. In questa occasione saranno presentati in anteprima il Barolo 2008 ed il Barbaresco e il Roero 2009.

Le Langhe e il Roero, in parallelo all'eccellenza enologica, sono anche la zona d'Italia con il maggior numero di chef stellati: ben 14 hanno ricevuto infatti la prestigiosa stella Michelin, emblema di ricerca e raffinatezza culinaria. Lunedì 30 aprile l'iniziativa Chef stellati in piazza sarà un'occasione unica per degustare piatti d'eccezione cucinati da 10 star della cucina locale tra le vie del centro storico di Alba. Gli eventi enogastronomici saranno seguiti da 100 Foodblogger provenienti da tutta Italia, una potente "antenna" che invia in rete commenti schietti e opinioni stimolanti. Per l'occasione il centro della città sarà wi-fi free.

E in una serie di serate, tra marzo e aprile, alcuni selezionati personaggi saranno ospiti dell'anti-salotto televisivo di Giovanna Zucconi Per voci sole, al Teatro Sociale di Alba. Niccolò Fabi, Roberto Vecchioni, Lella Costa e Geppy Cucciari saranno i protagonisti di una rilassante conversazione in cui saranno associati ad un vino della cantina Ceretto, servito al pubblico accomodato in sala.
Per gli appassionati di natura e di storia, quest'anno Alba è stata scelta dal FAI come sede dell'iniziativa "Giornate FAI di primavera" in cui la cità apre le porte dei suoi monumenti più belli e dei nuovissimi percorsi archeologici, con l'accompagnamento di esperte guide.

Una serie di occasioni eterogenee e allettanti fortemente volute dalla città di Alba per portare avanti, anche in tempi di crisi, una mirata politica culturale e turistica che mantiene nell'enogastronomia un comune denominatore, ma si rivolge ad un modello turistico sempre più selettivo ed esigente.

 

L'annuncio è riferito al periodo: da Sab 31 marzo 2012 a Dom 10 giugno 2012

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Categoria: "FIERE/ESPOSIZIONI"

valido per il comune di ASTI (AT)

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Autore: andrea p
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A Palazzo Mazzetti, in Asti, dopo quasi mezzo secolo il Piemonte propone una grande esposizione dedicata agli Etruschi, prima cerniera culturale fra il mondo mediterraneo e l'Europa celtica.

Una straordinaria occasione per ammirare una pregevole selezione di oggetti etruschi e greci, provenienti dai Musei Vaticani e dalle principali raccolte italiane.

La sede di Asti non è casuale: viene infatti esposto, per la prima volta in città, l'elmo crestato villanoviano in bronzo, celato per molti secoli nelle acque del Tanaro e riportato alla luce alla fine dell'Ottocento. Il copricapo, simbolo del primo contatto fra Etruschi e comunità della valle del Tanaro, è il punto di partenza per approfondire le relazioni più remote fra il Mediterraneo greco e orientale e l'Occidente etrusco, lungo il "filo rosso" di quei poemi omerici che trasmisero nuovi ideali di vita e di comportamento alle aristocrazie etrusche e italiche. L'elmo di Asti risale alla fase "villanoviana" (inizi del I millennio a.C.), cultura italiana dell'età del Ferro in cui identifichiamo i primi Etruschi, caratterizzata dal rituale funerario crematorio e dalla forte connotazione guerriera delle figure di potere.

La bevanda prescelta da queste antiche famiglie è un tradizionale vino italico ottenuto sin dall'età del Bronzo dalla vite vinifera silvestre e consumato in grandi tazze d'impasto.

Dall'VIII secolo a.C. il contatto con l'Oriente porta sulle mense dell'aristocrazia etrusca nuovi vasi e contenitori, e con essi la moda di bere un vino raffinato e "lucente". Con l'introduzione della scrittura e con l'adozione di un'ideologia funeraria eroica e di un nuovo modo di banchettare, si affermano uno stile di vita aristocratico e modelli culturali assorbiti dai Fenici e dai Greci.

La mostra si articola in due parti, raccordate da un affascinante percorso nei sotterranei voltati in cotto di Palazzo Mazzetti. La prima descrive la diffusione dell'ideale eroico e dei costumi "omerici" in Etruria, attraverso una serie di temi che caratterizzano le antiche fasi della civiltà etrusca: commercio, mito, oplitismo, atletismo, costume, cura del corpo. Con la diffusione dell'epopea omerica nella nostra penisola muta l'autorappresentazione delle figure più autorevoli della società etrusca che aderiscono all'ideale del principe-eroe e si distinguono, oltre che per le capacità militari, anche per le ingenti ricchezze accumulate e le pratiche cerimoniali. Particolari ambientazioni richiamano le virtù dei principi e dell'aristocrazia etrusca: come la suggestiva ricostruzione, con oggetti reali, di un guerriero-oplita di età arcaica, il cui volto è celato dalla splendida visiera in bronzo dai Musei Vaticani. L'uomo etrusco si dedica anche all'attività sportiva e alla cura della persona; parimenti la donna utilizza balsami e unguenti di tradizione orientale, cui è dedicata un'area sensoriale con antiche fragranze. Raffinate tempere ottocentesche che riproducono fedelmente due delle più rappresentative tombe dipinte di Tarquinia- "delle Bighe" e "del Triclinio" - consentono infine di rivivere le atmosfere dei giochi atletici e delle cerimonie svolte in omaggio dei nobili defunti.

La seconda parte della mostra si apre con il banchetto, nelle sue diverse rappresentazioni documentate da servizi di pregio, arredi ed eloquenti immagini di pittura e scultura. Il tema viene illustrato dalla ricomposizione originale di una tomba a camera dipinta ("della Scrofa nera", le cui pitture furono staccate dall'ipogeo a scopo conservativo), con una vivace scena di convivio del V secolo a.C. Una delle più antiche scene di simposio viene invece rappresentata, con colori ancora vivissimi, sul timpano della tomba arcaica "Tarantola". In mostra sarà inoltre riunificato per la prima volta il pregevole sarcofago dei Vipinana da Tuscania, con l'immagine del defunto banchettante sul coperchio e la rappresentazione del mito dei Niobidi sulla cassa.

La sezione si chiude con una suggestiva rassegna di immagini di Etruschi, composta da teste votive provenienti da santuari, con una successione di tipi, dal bambino in fasce all'anziano, fino a due volti grotteschi, di grande intensità emotiva, usciti per l'occasione, in anteprima, dai depositi dei Musei Vaticani.

Chiude la mostra una rarità espositiva e un ritorno in terra piemontese. Viene infatti riproposto il lussuoso
gabinetto "etrusco" del Castello di Racconigi, commissionato da re Carlo Alberto al genio artistico di Pelagio Palagi. Per la prima volta sono raccolti assieme disegni originali, arredi e decori dello studiolo neoclassico: un omaggio al rapporto fra Etruschi e Savoia e al gusto artistico "all'etrusca" che si diffuse in Europa fra Sette e Ottocento.

Il percorso espositivo sarà illustrato con attività didattiche - visite guidate, laboratori e lezioni introduttive - per scuole, famiglie e gruppi. La visita alla mostra sarà arricchita da serate a tema con degustazioni e possibilità di abbinare visite
alla città e al territorio.

Da martedì a domenica h 9.30 - 19.30; lunedì chiuso. Biglietti: 9E

INFORMAZIONI
Palazzo Mazzetti
Telefono : +39.0141.530.403
Località della manifestazione
Asti, Palazzo Mazzetti, Corso Alfieri 357
Link: http://www.palazzomazzetti.it/

PALAZZO MAZZETTI, costruito tra Seicento e Settecento su un nucleo di case medievali affacciato lungo corso Alfieri, testimonia l'ascesa di una nobile famiglia astigiana arricchitasi con l'attività della Zecca e con attenti investimenti immobiliari.La Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, proprietaria del palazzo, dopo un lungo e accurato restauro, lo restituisce alla cittadinanza nel suo antico splendore. L'edificio è visitabile
dalle suggestive cantine, oggetto di scavi archeologici musealizzati, al piano terreno, dove gli ambienti di servizio sono stati trasformati in sede di esposizioni temporanee, fino al piano nobile con gli stucchi, i decori originali e le opere delle collezioni civiche.

 

 

L'annuncio è riferito al periodo: da Sab 17 marzo 2012 a Dom 15 luglio 2012

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Categoria: "FIERE/ESPOSIZIONI"

valido per il comune di MANDELLO DEL LARIO (LC)

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L'annuncio è riferito al periodo: da Dom 18 marzo 2012 a Dom 18 novembre 2012

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